Carissimi fratelli e sorelle
Molti avvenimenti importanti hanno segnato questo anno, dopo l’incontro del Luglio 2002.
La Diocesi di Saluzzo ha ricevuto un nuovo Vescovo, Mons. Giuseppe Guerrini, della Diocesi di Cuneo, un caro amico del monastero, venuto spesso a passare qualche ora di preghiera, silenzio o studio. Gli diamo con gioia il benvenuto e speriamo di averlo presto fra noi.
Con questa lettera vogliamo anche ringraziare Mons. Diego Bona, che ci ha accolti in Diocesi nel ’95 e che ha sempre dimostrato una grande attenzione e bontà nei nostri confronti.
Il 14 Settembre Fratel Matteo ha fatto professione solenne nelle mani dell’Abate di Lérins, circondato da fratelli delle varie case della Congregazione e da numerosi parenti e amici, fra cui una forte rappresentanza del clero cuneese, sua diocesi di origine.
La cerimonia è stata anche l’occasione per una prima inaugurazione della nuova chiesa, ancora senza porte e finestre!
Abbiamo installato un grande Crocifisso sulla parete dietro l’Altare opera di Hilario d’Isola e di Matteo Norzi e un altare e un ambone in pietra di Bagnolo anch’essi opera di Hilario d’Isola. Degli autentici capolavori, che danno alla chiesa una classe eccezionale. Per completare una bella statua lignea della Madonna. Solo la notte di Natale, però, abbiamo potuto istallarci definitivamente. Come molti di voi hanno già visto è una chiesa molto bella e raccolta.
Da quella Santa Notte in poi abbiamo sempre celebrato la Messa e tutte le altre liturgie in quella chiesa. Abbiamo così potuto trasformare la cappella usata fino ad allora in refettorio degli ospiti, più capiente del precedente, che cominciava a rivelarsi un po’ piccolo.
A Pasqua i locali di accoglienza erano a posto. Per noi è un gran passo. La vita è, in verità, sempre un succedersi di provvisorietà, ed è bello avanzare lasciandosi condurre dal Signore per strade e sentieri non sempre previsti (o desiderati), ma ci sembra che sia anche importante, dopo otto anni di presenza stabile a Pra ‘d Mill, poter avere un ritmo di vita e un’attività abbastanza stabili.
Quanto alle attività, continuiamo con quello di cui abbiamo parlato nelle lettere precedenti, cercando di migliorare sempre.
Le icone di fratel Paolo sono sempre più belle. Fratel Isidoro ha cominciato anche a lui a dipingerne. Fratel Paolo ha inoltre tenuto un corso di iconografia, con un piccolo gruppo, venuto regolarmente per due giorni una volta al mese. Tutti sono rimasti molto contenti.
Fratel Matteo continua a studiare a mezzo tempo, ma si prodiga anche fra le marmellate, sempre più apprezzate, e il lavoro nei boschi. E’ stato molto occupato anche dagli innesti dei castagni e dei meli. A proposito delle marmellate in Dicembre abbiamo avuto la sorpresa di ricevere il riconoscimento di “Artigiano radioso” dal “Club del Papillon”. La motivazione che l’accompagnava sottolineava sia la qualità del prodotto, che continuiamo a fare molto artigianalmente, sia la valorizzazione, grazie alla presenza dei monaci, della Valle abbandonata. Effettivamente continuiamo il grosso lavoro di risanamento e di valorizzazione, soprattutto con alberi da frutta, utili per le marmellate, della proprietà.
Una parte del castagneto con alberi molto grossi è stata ripulita e potata. Ora non ci resta che aspettarne i frutti!
Fratel Zeno continua con il lavoro del rame, ma ha anche sviluppato l’impianto di lamponi, mirtilli e more, oltre ad altri alberi da frutto. Alcuni sono stati piantati solo in modo sperimentale, per vedere cosa è meglio fare in questa valle e a questa altezza.
Abbiamo passato l’inverno con un giovane postulante che a Marzo è entrato in noviziato e in Maggio è partito per Lérins per il lungo tempo di formazione. Accompagnatelo con la vostra preghiera.
Con noi è stato anche per tutto l’inverno un sacerdote romano, per un tempo sabbatico, mentre il Padre camilliano che è stato con noi durante l’estate ci ha lasciati a fine gennaio.
Come sempre alcuni fratelli di Lérins e di Sénanque sono venuti a trascorrere qualche giorno di riposo fra noi; ma soprattutto agli inizi di Novembre abbiamo accolto il Consiglio dell’Abate Presidente della Congregazione per la riunione annuale. Tutte le case erano rappresentate e per noi è stato un momento di grande festa. In Settembre avevamo accolto alcuni membri del Capitolo generale dei Trappisti di ritorno da Roma. Sono sempre momenti fraterni molto grandi e importanti per noi.
Abbiamo pure continuato ad accogliere in ritiro alcuni seminari della Regione, in particolare i fedelissimi di Aosta e di Ivrea, come pure il nuovo seminario di Fossano. Ma molti sono i seminaristi e i giovani preti che vengono da soli per qualche giorno di raccoglimento.
Noi stessi abbiamo fatto per la prima volta gli esercizi spirituali “in casa”. Gli anni scorsi andavamo a Lérins o a Sénanque. E’ stato il P. Jean del monastero di Sénanque che ce li ha predicati. Un tempo forte di silenzio e meditazione.
In Gennaio, a sua volta, Fr. Cesare è andato a Fossano dalle nostre sorelle cistercensi per tenere il ritiro annuale.
Fratel Matteo continua i suoi studi e questo ci è valso il dono di due sessioni molto belle e interessanti: una di Ecclesiologia in Luglio con le professoresse Manuela Terribile e Stella Morra e l’altra a fine Agosto col Prof. Ronconi su San Leone Magno. Momenti di grande interesse e anche di vivaci scambi.
Dobbiamo anche segnalare il fatto che il complesso del Monastero oggi quasi ultimato, è venuto davvero un capolavoro, grazie all’architetto Momo e alle varie maestranze che hanno lavorato eccezionalmente bene: abbiamo già avuto la visita di alcune classi delle facoltà di Architettura di Mondovi e di Torino, professori e studenti hanno potuto girare nei vari spazi e ammirare l’opera.
La bellezza è uno dei grandi modi di lodare il Creatore!
Quest’anno, il 18 Agosto, ricorre il decimo anniversario della morte di Leletta d’Isola. La ricorderemo nella Messa che celebriamo annualmente per gli amici e che sarà il
27 Luglio alle ore 16
a cui siete tutti invitati e speriamo avere con noi anche il nostro nuovo Vescovo
Che la Pace del Signore sia nei vostri cuori e da voi irraggi tutt’intorno fino ai confini del mondo!
I vostri fratelli del Monastero Dominus Tecum
Monastero Dominus Tecum – Pra ’d Mill – 12031 Bagnolo Piemonte (CN) Tel 0175 392813 Fax 0175 348800–
posta el. Pradmill@libero.it sito: www.dominustecum.it CCPost Associazione Dominus Tecum 17301128
Carissimi fratelli e sorelle Villaresi
Molti avvenimenti importanti hanno segnato questo anno, dopo l’incontro del Luglio 2002.
La nostra Diocesi ha ricevuto un nuovo Vescovo, Mons. Giuseppe Guerrini, della Diocesi di Cuneo, che alcuni di voi hannop già potuto conoscere. E’ un caro amico del monastero, venuto spesso a passare qualche ora di preghiera, silenzio o studio. Gli abbiamo dato con gioia il benvenuto alla Messa annuale.
Il nostro pensiero, insieme a quello di tutti voi vola per ringraziare Mons. Diego Bona, che ci ha accolti in Diocesi nel ’95 e che ha sempre dimostrato una grande attenzione e bontà nei nostri confronti.
Il 14 Settembre Fratel Matteo ha fatto professione solenne nelle mani dell’Abate di Lérins, circondato da fratelli delle varie case della Congregazione e da numerosi parenti e amici, fra cui una forte rappresentanza del clero cuneese, sua diocesi di origine.
La cerimonia è stata anche l’occasione per una prima inaugurazione della nuova chiesa, ancora senza porte e finestre!
Abbiamo installato un grande Crocifisso sulla parete dietro l’Altare opera di Hilario d’Isola e di Matteo Norzi e un altare e un ambone in pietra di Bagnolo anch’essi opera di Hilario d’Isola. Degli autentici capolavori, che danno alla chiesa una classe eccezionale. Per completare una bella statua lignea della Madonna. Solo la notte di Natale, però, abbiamo potuto istallarci definitivamente. Come molti di voi hanno già visto è una chiesa molto bella e raccolta.
Da quella Santa Notte in poi abbiamo sempre celebrato la Messa e tutte le altre liturgie in quella chiesa. L’avete già vista e speriamo che quando passate da qui potete trovarvi a vostro agio per pregare.
Abbiamo così potuto trasformare la cappella usata fino ad allora in refettorio degli ospiti, più capiente del precedente, che cominciava a rivelarsi un po’ piccolo.
A Pasqua i locali di accoglienza erano a posto. Per noi è un gran passo. La vita è, in verità, sempre un succedersi di provvisorietà, ed è bello avanzare lasciandosi condurre dal Signore per strade e sentieri non sempre previsti (o desiderati), ma ci sembra che sia anche importante, dopo otto anni di presenza stabile a Pra ‘d Mill, poter avere un ritmo di vita e un’attività abbastanza stabili.
Quanto alle attività, continuiamo con quello di cui abbiamo parlato nelle lettere precedenti, cercando di migliorare sempre.
Le icone di fratel Paolo sono sempre più belle. Fratel Isidoro ha cominciato anche a lui a dipingerne. Fratel Paolo ha inoltre tenuto un corso di iconografia, con un piccolo gruppo, venuto regolarmente per due giorni una volta al mese. Tutti sono rimasti molto contenti.
Fratel Matteo continua a studiare a mezzo tempo, ma si prodiga anche fra le marmellate, sempre più apprezzate, e il lavoro nei boschi. E’ stato molto occupato anche dagli innesti dei castagni e dei meli. A proposito delle marmellate in Dicembre abbiamo avuto la sorpresa di ricevere il riconoscimento di “Artigiano radioso” dal “Club del Papillon”. La motivazione che l’accompagnava sottolineava sia la qualità del prodotto, che continuiamo a fare molto artigianalmente, sia la valorizzazione, grazie alla presenza dei monaci, della Valle abbandonata. Effettivamente continuiamo il grosso lavoro di risanamento e di valorizzazione, soprattutto con alberi da frutta, utili per le marmellate, della proprietà.
Una parte del castagneto con alberi molto grossi è stata ripulita e potata. Ora non ci resta che aspettarne i frutti!
Fratel Zeno continua con il lavoro del rame, ma ha anche sviluppato l’impianto di lamponi, mirtilli e more, oltre ad altri alberi da frutto. Alcuni sono stati piantati solo in modo sperimentale, per vedere cosa è meglio fare in questa valle e a questa altezza.
Abbiamo passato l’inverno con un giovane postulante abruzzese che a Marzo è entrato in noviziato e in Maggio è partito per Lérins per il lungo tempo di formazione. Accompagnatelo con la vostra preghiera.
Con noi è stato anche per tutto l’inverno un sacerdote romano, per un tempo sabbatico, mentre il Padre camilliano che è stato con noi durante l’estate ci ha lasciati a fine gennaio.
Come sempre alcuni fratelli di Lérins e di Sénanque sono venuti a trascorrere qualche giorno di riposo fra noi; ma soprattutto agli inizi di Novembre abbiamo accolto il Consiglio dell’Abate Presidente della Congregazione per la riunione annuale. Tutte le case erano rappresentate e per noi è stato un momento di grande festa. In Settembre avevamo accolto alcuni membri del Capitolo generale dei Trappisti di ritorno da Roma. Sono sempre momenti fraterni molto grandi e importanti per noi.
Abbiamo pure continuato ad accogliere in ritiro alcuni seminari della Regione, in particolare i fedelissimi di Aosta e di Ivrea, come pure il nuovo seminario di Fossano. Ma molti sono i seminaristi e i giovani preti che vengono da soli per qualche giorno di raccoglimento.
Noi stessi abbiamo fatto per la prima volta gli esercizi spirituali “in casa”. Gli anni scorsi andavamo a Lérins o a Sénanque. E’ stato il P. Jean del monastero di Sénanque che ce li ha predicati. Un tempo forte di silenzio e meditazione.
In Gennaio, a sua volta, Fr. Cesare è andato a Fossano dalle nostre sorelle cistercensi per tenere il ritiro annuale.
Fratel Matteo continua i suoi studi e questo ci è valso il dono di due sessioni molto belle e interessanti.
Non possiamo non dirvi quanto siamo contenti di incontrarvi sia alla Messa del 25 Marzo, che al Rosario del mese di Maggio. La preghiera diventa una festa di famiglia.
Dobbiamo anche segnalare il fatto che il complesso del Monastero oggi quasi ultimato, è venuto davvero un capolavoro, grazie all’architetto Momo e alle varie maestranze che hanno lavorato eccezionalmente bene: abbiamo già avuto la visita di alcune classi delle facoltà di Architettura di Mondovi e di Torino, professori e studenti hanno potuto girare nei vari spazi e ammirare l’opera. E’ un onore per tutto il paese.
La bellezza è uno dei grandi modi di lodare il Creatore!
Quest’anno, il 18 Agosto, ricorre il decimo anniversario della morte di Leletta d’Isola. L’abbiamo ricordata nella Messa che celebriamo annualmente per gli amici il 27 Luglio e la ricorderemo in particolar modo il 18 Agosto celebrando la Messa con quanti vogliono dirle che le vogliono ancora bene e sperano nella sua preghiera.
Che la Pace del Signore sia nei vostri cuori e da voi irraggi tutt’intorno fino ai confini del mondo!
I vostri fratelli del Monastero Dominus Tecum