Carissimi fratelli e sorelle
Ancora un anno è passato e siamo ormai al settimo della nostra presenza a Pra ‘d Mill. Il monastero è cresciuto in tutti i sensi.
Da Ottobre scorso siamo in cinque fratelli; fratel Matteo dopo aver terminato i quattro anni di formazione a Lérins, ci ha raggiunti e quest’anno si prepara a fare professione solenne, probabilmente all’inizio del prossimo autunno. Ha ormai trovato il suo posto fra noi; il nostro coro si è allargato, la vita comunitaria riceve un nuovo stimolo e anche per il lavoro fra Zeno è ben aiutato nell’agricoltura e fra Paolo per le marmellate. Una parte del suo tempo è ancora riservata agli studi teologici, cominciati a Lérins, ma non ancora terminati.
Grazie a questa sua esigenza di studio avremo anche a Pra ‘d Mill una sessione sulla Chiesa, ai primi di Luglio.
Anche il monastero di pietra è molto cresciuto.
Abbiamo terminato una grande sala sotto la chiesa per accogliere i gruppi che vengono in giornata; locale utile soprattutto nei giorni freddi o di pioggia. Un grande e bel camino serve per riscaldare l’ambiente, ma anche per dar calore agli incontri. Il primo gruppo che ne ha approfittato, con un salone ancora da terminare e abbastanza freddo, ma che si è rivelato subito adatto a tali incontri, è stato quello organizzato dal Didascaleion di Torino.
Prima dell’inverno è stato terminato anche il grande tetto di lose della chiesa e dai primi di Dicembre possiamo suonare le tre campane che sono state sistemate nel nuovo campanile. Il nostro P. Abate è venuto il 10 gennaio per benedirle.
Con la fine delle grandi nevicate (ne abbiamo avute regolarmente una al mese fra Novembre e Aprile, con una particolarmente abbondante in Febbraio), i muratori sono tornati e hanno rivestito le colonne e le pareti di pietra. Ora siamo agli impianti e presto potremo cominciare a posare gli infissi.
La chiesa è venuta ampia e molto bella, austera, come lo vuole lo stile cistercense, ed accogliente.
Spesso la Domenica e nelle grandi feste l’attuale cappella si dimostra troppo piccola e i fedeli devono rimanere sotto il portico; attendiamo quindi con impazienza di poter entrare e celebrare nella chiesa, che sarà quella definitiva, dopo le tre in cui abbiamo pregato in questi anni..
Venendo per la benedizione delle campane l’Abate ha anche eretto il monastero come Priorato, nominando fra Cesare Priore e fra Zeno Sottopriore. E’ un passo formale, ma che sottolinea la vitalità del Monastero.
Anche quest’anno non sono mancati gli incontri con monaci e monache di altri monasteri. Oltre agli scambi regolari di visite con i monasteri della nostra congregazione, siamo stati accolti e abbiamo accolto fratelli e sorelle di Bose, di Viboldone e di Chiaravalle Milanese; abbiamo vissuto una presenza fraterna a una giornata d’amicizia e di studio a Tiglieto, primo monastero cistercense in Italia, che i nostri fratelli di S. Bernardo alle Terme di Roma stanno restaurando per insediarvi una comunità. Siamo stati lieti di accoglierli in Piemonte. Alcuni monaci di altri monasteri cistercensi venuti per l’occasione erano passati da noi per conoscere questo nuovo monastero.
Una visita particolarmente fraterna è stata quella delle Suore del monastero della Risurrezione, venute a passare una bella giornata fraterna con noi; insieme abbiamo pregato perché possano trovare un nuovo luogo dove vivere, crescere e radicarsi nella tradizione cistercense.
Fra Cesare è andato in Novembre a predicare il ritiro spirituale alle monache cistercensi di S. Giacomo di Veglio, in Veneto
Fra Matteo ha partecipato ad una sessione sui primi cistercensi all’Abbazia delle monache cistercensi-trappiste di Vitorchiano.
Fra le molte visite possiamo segnalare quella del Card. Martini, venuto a conoscere il Monastero, che ha appoggiato ed aiutato fin dall’inizio.
La comunità sta bene; fra Paolo è stato operato ad un ginocchio, e si è rapidamente rimesso in buono stato e può partecipare con più libertà di movimento alle nostre uscite del Lunedì.
Anche i lavori agricoli continuano; gli alberi cominciano a dare i primi frutti e nel 2001 abbiamo avuto il primo raccolto di piccoli frutti. Contiamo sviluppare questo settore, seguendo anche dei corsi di formazione.
Il miele è sempre abbondante e di qualità e continuiamo con il lavoro del rame e delle icone e delle marmellate.
Quest’anno ancora celebreremo una Messa con il Vescovo di Saluzzo, che ringrazieremo per la grande presenza e protezione paterna esercitata verso di noi in questi anni, e con l’Abate di Lérins.
La giornata sarà la
Domenica 28 Luglio alle ore 16.
In comunione con i fratelli di Lérins abbiamo pregato per il P. Dominique, che per tanti anni ha accolto tanti pellegrini con un suo modo di fare che nessuno può dimenticare morto a metà Gennaio.
Come ogni anno insieme a voi ringraziamo la Divina Provvidenza per aver permesso l’avanzare dei lavori; ed insieme a Lei ringraziamo quanti di voi ci aiutano con dei generosi doni, l’amicizia e la preghiera
I vostri fratelli del Monastero Dominus Tecum