Lettera N° 18 Festa del S. Cuore 2005
Carissimi fratelli e sorelle
Da dieci anni ormai a Pra ‘d Mill c’è la presenza stabile dei monaci cistercensi. Il tempo sembra volare e l’impressione è di essere arrivati da poco. Se si guarda, però, ciò che è stato realizzato in questi anni ci si stupisce e viene spontaneo elevare un grande ringraziamento all’Onnipotente “perché ha fatto grandi cose per noi!”.
Questo era particolare il sentimento di tutti il 23 Settembre scorso, il giorno della “Dedicazione” della Chiesa. E’ stato un momento intenso di commozione, di amicizia, di preghiera e anche di grande bellezza liturgica. Mons. Guerrini, il nostro Vescovo, circondato da altri due Vescovi, dal nostro Abate e da numerosissimi altri sacerdoti, ha consacrato l’altare e la chiesa dedicandola, com’è la tradizione dei cistercensi, alla Santa Madre di Dio sempre Vergine assunta in cielo.
Questo grande momento ha segnato il termine della prima fase della storia del nostro monastero, quella della fondazione. Anche se i lavori non sono terminati, possiamo dire che il monastero ormai è fatto e vive la sua vita regolare. I monaci professi solenni sono ancora pochi, per ora cinque, ma altrettanti sono in formazione, quasi tutti a Lérins. Per questo il monastero è ancora Casa dipendente da Lérins, comunità a cui rimaniamo molto legati, non solo da vincoli giuridici, ma soprattutto da un grande affetto e un forte senso di appartenenza. Siamo stati tutti formati in quella comunità. In Marzo fratel Abramo ha emesso i suoi primi voti temporanei.
I dieci anni di presenza a Pra ‘d Mill e di vita del monastero Dominus Tecum li festeggeremo con quanti vogliono essere con noi la domenica
24 Luglio
con una Messa di festa come al solito alle 16.
L’anno scorso in Luglio il nostro Abate è stato gravemente ammalato; ora, grazie alle preghiere di tutti, la sua salute si è abbastanza ristabilita. Speriamo di averlo con noi per la Messa del 24 Luglio.
Per il resto la nostra vita continua con regolare semplicità, nella preghiera liturgica (apprezziamo sempre di più il dono di poter pregare nella nostra bella chiesa, che aiuta davvero al raccoglimento e alla lode comunitaria), il lavoro (le icone sono sempre più belle, il miele e le marmellate più buoni, e gli alberi da frutto crescono!), la vita fraterna e l’accoglienza sempre molto bella e varia. A Pra ‘d Mill vengono e si incontrano uomini e donne, anziani e giovani di ogni tipo e con motivazioni diverse, ma tutte sempre valide: la casa del Signore è aperta a quanti cercano l’Acqua viva, anche se non sempre sanno o possono chiamarla con il suo vero Nome: Gesù Cristo, Salvatore, Figlio del Padre, donatore dello Spirito santo.
I lavori del chiostro e delle otto nuove celle fervono: speriamo di aver già qualcosa pronto prima dell’estate, perché dovremo accogliere alcuni fratelli da Lérins, alcuni giovani in ricerca vocazionale e dei religiosi di nuove congregazioni per un aiuto nella formazione alla vita religiosa.
Anche questa parte del monastero, che sorge di fianco alla chiesa, sta venendo molto bella.
In Maggio abbiamo avuto, secondo l’uso cistercense, la “visita” di un abate di un altro monastero cistercense. Lo scopo di tale visita è quello di vedere con occhio nuovo la vita regolare della comunità, ascoltare ogni fratello e aiutare a fare scelte o correzioni alla vita comunitaria che ridiano vigore e entusiasmo alla vita monastica. E’ un momento di grande incoraggiamento e di revisione di vita per ogni comunità e per noi è stata la prima volta. Anche questo segna un passo nel nostro diventare “adulti”! Il Visitatore Dom Mauro Lepori, Abate di Hauterive in Svizzera ci ha grandemente incoraggiati a centrare il nostro sguardo sulle cose essenziali, in particolare la carità fraterna.
L’accoglienza è sempre portatrice di gioia e di grazia: in particolare il Luglio scorso abbiamo accolto il nostro ex Abate, ora vescovo di Chartres, alcuni Abati, fratelli o sorelle cistercensi o benedettini, molti preti, suore o seminaristi di vari ordini e congregazioni. Le relazioni con altri monasteri, in particolare con Bose e Viboldone sono sempre fraterne. Anche Mons. Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, ha passato dieci giorni di preghiera con noi in Quaresima, trovando anche il tempo di parlarci del Concilio Vaticano II al quale aveva partecipato come giovane vescovo.
I corsi di formazione con Sr Mikaela Pfeiffer o. cist., e i prof.Stella Morra, Marco Ronconi, e Adriana Momo e Don Damiano Raspo continuano, sia in quanto formazione permanente di tutta la comunità, sia per la formazione di fratel Matteo.
Fratel Cesare in Gennaio ha predicato il ritiro ai monaci benedettini di Chèvetogne, in Belgio ed è passato in seguito a conoscere la comunità che anima l’Abbazia di Val Dieu, legata a Lérins.
La nostra riconoscenza per quanti ci aiutano in tanti modo è sempre grandissima!.
I vostri fratelli del Monastero Dominus Tecum