La nuova Matì

 

Piacevole sorpresa pittoresca di Matì?...
Mi pareva che la tazzina di porcellana dipinta la fosse un po' stretta? E a dimostrare tutto il suo entusiasmo creativo ecco le tele, una superficie maggiore, un pennello più grande, una campitura più estesa. Il preziosismo non viene disperso, ma c'è suggestione maggiore nel gioco della luce sopprattutto quando affronta il paesaggio e si cimenta nella gamma dei verdi delle foreste incantate scozzesi: riflessi, controluce, ombre, senza trascurare i primi piani, ma con un'immensità teatrale e scenica. Anche i fiori prendono nuove dimensioni , non perchè piu grandi (è ovvio) ma perchè il gesto pittorico si fa piu libero e meno calligrafico, senza tralasciare il passaggio vellutato proprio di chi ha imparato , trasparenza e delicatezza. Anche nella traduzione del volto umano. [...]

Marco Marchiando Pacchiola